Transaminasi
GOT|AST e GPT|ALT
Il fegato, il più voluminoso organo viscerale del nostro organismo di peso circa 1,5 kg, è situato nella parte alta e destra dell’addome. Questo organo rappresenta una vera e propria “centrale chimica” con numerosissime funzioni. Riveste un ruolo centrale nel metabolismo glucidico, lipidico e proteico, è un importante deposito di glicogeno, vitamine A, B12, D, E, K, sintetizza una gran parte delle proteine del plasma ed è responsabile del metabolismo e della detossificazione sia di composti endogeni che esogeni (ad esempio alcol, tossine, farmaci, eccetera).
Il danno epatico, purtroppo, si riscontra frequentemente nella pratica clinica e può essere causato da sostanze tossiche, infezioni virali (es. Virus dell'Epatite A, B, C, D, E), disordini metabolici, alterazioni delle vie biliari, patologie neoplastiche. Le patologie epatiche, in particolare quelle croniche, risultano spesso silenti fino alle fasi tardive e irreversibili del loro decorso. Per questo motivo, le analisi fatte con una certa regolarità permettono di anticipare, se presente, il riconoscimento e la caratterizzazione del tipo di lesione presente nel fegato e di poterla curare adeguatamente.
Le transaminasi sono degli enzimi ubiquitari nel nostro organismo, particolarmente presenti nel fegato e nel muscolo scheletrico. Tra le varie transaminasi esistenti, quelle importanti dal punto di vista diagnostico sono: AST (Aspartato transaminasi, anche nota GOT) e ALT (Alanina transaminasi, anche nota come GPT). AST è presente in fegato, cuore e muscolo scheletrico, mentre ALT si trova principalmente nel fegato. In caso di danno, le transaminasi vengono riversate nel sangue dove la loro presenza aumenta. La causa praticamente esclusiva di innalzamento di ALT nel sangue è il danno epatico, mentre i livelli di AST possono aumentare oltre che per problemi al fegato anche per danno muscolare, infarto, eccetera. Dal momento che ALT e AST sono abbondantemente presenti nel fegato, le transaminasi risultano molto utili per rilevare danni epatici. Vengono considerati normali valori di ALT (GPT) inferiori a 45 U/L nell'uomo e 31 U/L nella donna e di AST (GOT) inferiori a 45 U/L nell'uomo e 35 U/L nella donna.